The LEGO Movie, inno alla creatività ad ogni età

Hai visto The LEGO Movie? L’hanno fatto di recente in televisione ma qui, come potete immaginare, i ragazzi sanno certe battute a memoria già da un po’.

Con questo film di animazione, che si sposa alla grande con i temi del mio blog, inizio oggi una nuova rubrica dedicata al cinema: una volta al mese troverete qui e su Cinematik una mia recensione dedicata a film per bambini e da vedere in famiglia. Torneranno presto anche i consigli per la lettura che ultimamente ho lasciato da parte, un pezzo alla volta e arrivo 🙂

Ecco cosa si vede in The LEGO Movie e perchè ci è piaciuto tanto il suo invito alla riscoperta della creatività.

La storia

Una squadra di omini creativi e supereroi improbabili deve difendere l’universo Lego dall’ordine e dai libretti d’istruzione. A guidarli c’è Emmet, un personaggio Lego comune e uguale a milioni di altri, che diventa a un certo punto “quello speciale”, l’unico in grado di salvare il mondo.

Recensione di The LEGO movie

Cittadino educato e operaio diligente, Emmet segue alla lettera le istruzioni della sua vita di plastica senza mai andare fuori dagli schemi nè chiedersi il perchè delle cose.

lego movie emmet pigiama

Le sue giornate scorrono serene e spensierate, quando un bel giorno al cantiere dove lavora incappa nel “pezzo forte”, un pezzo introvabile ricercato dagli omini ribelli che cercano di opporsi all’imperturbabile perfezione del loro mondo.

Sotto la guida dell’affascinante e tosta WyldStyle e del maestro Vitruvius scopre che Lord Business, il sindaco della sua città, è in realtà un dittatore di diversi mondi (fantasy, west, spazio ecc. ecc.) dotato di un piano malvagio per incollare l’universo. Si forma così una squadra di strani mastri costruttori e famosi supereroi che si lancia in un’avventura contro il perfezionismo immobile di Lord Business e contro l’omologazione alle regole.

lego movie wyldstyle batman

Le avventure si susseguono senza troppa logica in una storia che vuole lasciare da parte tutto ciò che è logico, lineare, ordinato, perfetto. The LEGO Movie è un inno alla creatività e alla libertà di espressione, un invito a trovare il coraggio di scoprire la propria unicità e i propri talenti perché tutti siamo speciali e abbiamo la possibilità di cambiare il mondo.

Gli amanti del mattoncino più famoso del mondo si trovano ad avere gli occhi a cuoricini (ops, a cubetti) grazie all’impeccabile animazione che unisce il digitale alla tecnica dello stop motion, dove i personaggi sono stati mossi e fotografati a ogni cambio posizione. Il risultato è di gran riuscita, una carica visiva di forte impatto difficile da raccontare: tutto è Lego, dall’acqua del mare alle esplosioni, e tutto viene costruito usando pezzi Lego. Impagabile.

Il film è giocato su un doppio livello non solo per quanto riguarda la tecnica di animazione: nella storia infatti ogni evento e personaggio ha un doppio significato comprensibile solo alla fine, dove si vanno a toccare tasti molto più profondi rispetto ai vortici in cui cade l’operaio Emmet. La storia apparentemente banale del personaggio che deve salvare il mondo diventa così affascinante e spessa, coerente e molto attuale.

La comicità è assicurata da un tripudio di citazioni e battute esilaranti che, unite alla spettacolarità delle immagini e della musica, ti tengono incollato alla poltrona senza mai annoiare. Si ride, tanto. L’unica nota negativa che ho trovato è sull’uso troppo abbondante dell'”urlato”: un tunz tunz e un aaaaaah di meno in certe scene secondo me sarebbero stati meglio. Però devo ammettere che il tormentone di “Everything is awesome” (“È meraviglioso”) è ben riuscito e ti viene da canticchiarlo nei giorni seguenti senza un perché.

lego movie emmet caffèCuriosità

The LEGO Movie è un film fatto da nerd (i due registi sono gli ideatori di Piovono Polpette) per i nerd, ma riesce a piacere anche ai meno quadrati e ad unire generazioni di costruttori: a partire dai pionieri che negli anni ’60 hanno iniziato a creare automobili e treni con gli amati mattoncini danesi, fino alle giovani generazioni che hanno comprato i loro primi set di Star Wars o Jurassic World.

The LEGO Movie contiene 3.863.484 mattoncini Lego unici. Alcuni sono stati riutilizzati in più scene per i vari set, i personaggi e gli oggetti di scena. Il film presenta 183 omini originali, molti dei quali sono particolarmente cari ai registi Christopher Miller e Phil Lord. Durante una visita a Legoland a Billund in Danimarca, Phil Lord ha visto una serie di nuove minifigures, trovandone alcune delle sue preferite da bambino, che quindi ha voluto includere nel film.

2 thoughts on “The LEGO Movie, inno alla creatività ad ogni età

  1. Mamma Avvocato Risposta

    finalmente qualcuno che inneggia allo sviluppo delle peculiarità e rifugge omologazione e ordine statico!!
    Sono certa che questo film mi piacerebbe, anche perchè pure noi adoriamo i Lego!
    Temo solo che il ricciolino sia ancora un pò troppo piccoloo per capirlo. Ti che dici?

    • Mammaalcubo Autore articoloRisposta

      Il target migliore secondo me va dai 6 ai 10 anni, ma ho visto che anche il mio piccolo lo adora. Se al tuo ricciolino piace costruire e conosce almeno qualche supereroe gli piacerà di sicuro 🙂

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