The Art of the Brick: quando il LEGO diventa arte

Ci sono mostre d’arte che passano in secondo piano per la sottoscritta e la relativa famiglia di inventori: così presi dalla tecnologia, dalla scienza, dal voler capire come funzionano le cose, spesso ci dimentichiamo di fermarci a guardare qualcosa solo perché è bello o ha dei significati e degli scopi diversi dal puro meccanicismo. Per fortuna stavolta non è successo, ci hanno pensato i nostri amati mattoncini a farci alzare lo sguardo e rimanere a bocca aperta davanti alle creazioni di Nathan Sawaya, l’artista che espone le sue opere fatte al 100% da mattoncini LEGO alla mostra The Art of the Brick.

Alla Fabbrica del Vapore di Milano (zona cimitero Monumentale) sono esposte oltre 100 sculture fatte con più di un milione di mattoncini (U N  M I L I O N E!): vere e proprie opere d’arte che spaziano dalla riproduzione di quadri e sculture famose a rappresentazioni originali, pezzi unici di una bellezza da togliere il fiato. Non a caso la CNN ha dichiarato The Art of the Brick tra le 10 mostre da non perdere al mondo!

Chi è Nathan Sawaya

L’artista è un ex avvocato americano che dopo numerosi anni vissuti in maniera frenetica ha deciso di cambiare vita per lasciare spazio ai suoi primi amori: il gioco, l’immaginazione, la creatività.

Nathan era appassionato di LEGO come tanti bambini, ma il suo talento e la sua creatività sono stati fin da subito straordinari: a 10 anni, quando i genitori si rifiutarono di prendergli un cane, Nathan decise di costruirsene uno in Lego a grandezza naturale. Da quel momento capì che avrebbe potuto creare qualsiasi cosa senza dover seguire le istruzioni e dal 2000 ha incanalato tutte le sue energie creative sviluppando quel processo inscindibile tra gioco e arte che lo ha portato ad esporre le sue opere in tutto il mondo.

Ecco perché il motto che apre la mostra è così motivante e realistico:

dreams one brick at a time

Com’è la mostra

La mostra si snoda su 1.600 metri quadrati distribuiti su diverse sale. Si possono ammirare le riproduzioni dei grandi capolavori della pittura italiana e internazionale: Michelangelo, Leonardo da Vinci, Van Gogh, Munch in una trama di pixel LEGO

creazione di adamo michelangelo lego

gioconda leonardo lego

notte stellata van gogh lego

e le sculture in 3D a grandezza uomo.

romano lego

discobolo mirone legoMa l’esposizione non è solo arte: è anche scienza,

pianeti legogeografia,

terra legostoria.

dinosauro lego

Immagini come sarebbe studiare le materie scolastiche così? Non tutti riuscirebbero a realizzare uno scheletro di dinosauro di 6 metri con 80.000 mattoncini, ma di sicuro sarebbe affascinante e divertente imparare mettendoci le mani!

Si entra poi nella parte dedicata alle sue creazioni più originali, che hanno già fatto il giro della rete. Avrete visto sicuramente l’immagine di almeno una di queste opere:

the art of the brick yellow man

the art of the brick men

the art of the brick grey man

the art of the brick geometric figures

Dal vivo è ancora più sbalorditivo vedere cosa sia riuscito a creare con dei pezzettini di plastica.

Se ti avvicini bene puoi notare che Nathan ha usato mattoncini semplici: dei cubi, il classico 2×4, i tondini singoli… non ci sono pezzi tagliati ad hoc o con forme particolari, è il modo di metterli insieme che rende sorprendenti le opere e che trasforma in arte la materia prima. Perché non conta che si tratti di marmo, di tela, o di plastica: l’arte è arte indipendentemente dal materiale e lo scopo che vuole raggiungere è sempre lo stesso. Emozionare, trasmettere un messaggio, elevare il tuo pensiero e i tuoi sentimenti oltre te stesso.

Magari non saremo tutti artisti, ma l’invito di Nathan Sawaya va riscoperto e tenuto bene a mente

lego swimmer

Nuotare controcorrente non è facile, così come riuscire a realizzare i propri sogni. Ma un mattoncino alla volta si possono costruire.

lego cloud

Sarà possibile ammirare The Art of the Brick fino al 29 gennaio 2017. La mostra è aperta tutti i giorni: dalle 10 alle 20 di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì; giovedì e sabato la mostra rimarrà aperta fino alle 23 e la domenica fino alle 21. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.

I biglietti di ingresso possono essere acquistati direttamente alla biglietteria (attenzione alle lunghe code nei weekend!) oppure online. Ci sono sconti per le famiglie e i gruppi: sul sito trovate tutte le informazioni.

Approfitta dei ponti e delle vacanze di Natale se sei  in zona, l’arte fatta con i LEGO è un’emozione da vivere.

 

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