Studiare fa rima con organizzare

Sia che tu abbia figli alle prese con i primi compiti e pagine da studiare, sia che la loro carriera scolastica sia già avviata da un po’, una volta iniziata la scuola è bene impostare fin dall’inizio delle buone abitudini per affrontare l’anno accademico nel migliore dei modi.

Per tutti infatti, indipendentemente dalla classe frequentata o dall’età, uno degli ingredienti per studiare in maniera efficace è l’organizzazione: del tempo, dello spazio, dei contenuti, delle modalità di memorizzazione e di esercitazione. Se hai già trovato il tuo mix ideale significa che più o meno consciamente hai messo in atto tutta una serie di attività organizzative. Se invece al solo pensiero di aprire il libro ti vien l’orticaria, o ci metti impegno ma fai una fatica esagerata e non arrivi ai risultati sperati, allora prova a ripensare a come organizzi il tempo dello studio.

Fai un programma. Mentale o scritto, prima di iniziare fatti uno schema di:

  • cosa c’è da fare: quali materie, quanto da studiare, quanti esercizi e di che argomento. Ti serve a dimensionare l’impegno e a quantificare il tempo.
  • quanto tempo serve (o quanto tempo hai): in maniera indicativa, stimare i tempi ti aiuta a suddividere il lavoro e incastrarlo con gli altri impegni personali. Cerca di anticipare il più possibile il lavoro da fare, perchè devi mettere in conto che ci saranno degli imprevisti ogni tanto che ti ruberanno tempo.
  • che materiale serve: solo libro, quaderni, matite, materiale da disegno? Se hai tutto a portata di mano prima di iniziare risparmi tempo e non interrompi il lavoro per cercare qualcosa che ti manca.
  • quali sono le priorità: ci sono compiti urgenti? Lavori più lunghi? Individuali e decidi come procedere, per evitare affanni e sorprese dell’ultimo minuto.

Scegli il tuo posto preferito. Che sia la cameretta, il tavolo della cucina o della sala, la biblioteca, mettiti dove sei più produttivo e hai meno distrazioni. L’ambiente di studio e di lavoro influenzano molto il tuo approccio. Se sei in un posto in cui ti senti a tuo agio parti con il piede giusto.

scrivania-organizzata-studioStabilisci una routine. Crea dei momenti regolari da dedicare al lavoro personale dopo la scuola: orari, giorni, pause… Non significa che debba essere sempre uguale il tempo che occorre, ma se stabilisci un ritmo è più facile non rimandare.

Regalati pause e momenti di relax. L’attenzione cala, non è come il diamante che dura per sempre! Ogni tanto stacca, fai altro, riposa. Tornerai più carico e affronterai meglio quello che ti manca.

Metodo di apprendimento. Ultimo, ma forse il più importante. Non tutti apprendono allo stesso modo o usando gli stessi canali. Ad esempio per memorizzare una lezione c’è chi la legge a mente più volte, a chi serve ripeterla, chi fa schemi per semplificare i concetti o chi scarabocchia il testo. È importante capire quale sia la via più efficace per te, senza che altri ti impongano il loro metodo. Quando la trovi, apprendere è più facile, vai più velocemente e hai più soddisfazione.

Studiare per me fa rima con molte altre parole: imparare, giocare, aiutare, amare, sperare, sognare.

Forse per te no, o non ancora. Ma se cominci anche solo da organizzare, scommetto che un pochino di sollievo arriverà.
 
 

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2 thoughts on “Studiare fa rima con organizzare

  1. Koko Risposta

    Io ho imparato ad organizzarmi nello studio durante gli ultimi 2 anni di università…un po’ tardino…
    con i miei figli quando cominceranno ad andare a scuola cercherò di abituarli fin dall’inizio!!

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