Le scarpe dopo l’oratorio estivo

Ero indecisa se dedicare questo post alle magliette dopo l’oratorio estivo oppure alle scarpe: tra odore e grado di sporchevolezza si contendono il podio, ma alla fine le scarpe hanno avuto la meglio.

Le magliette dell’oratorio estivo sono due, dello stesso colore, e si mettono alternate per quattro giorni alla settimana (il giorno del parco acquatico per ora si salta). Ogni pomeriggio tornano a casa sudate, sporche, stropicciate, con un odore che è bene che tu non possa sentire dallo schermo. Ogni sera finiscono in lavatrice – quando va bene – o a mollo in un catino con un po’ di ammorbidente per essere pronte al turno di lavoro successivo.

Le magliette dell’oratorio estivo sono il capo d’abbigliamento più trendy del paese nella stagione modaiola giugno-luglio, un oggetto così inflazionato che devi munire tuo figlio di luci intermittenti o segnali sonori per poterlo riconoscere in mezzo al centinaio di bambini che saltano da tutte le parti con la maglietta dello stesso colore del tuo. Quando fa esageratamente caldo qualcuno taglia via le maniche delle suddette magliette rendendole ancora più trendy = inguardabili (oltre i 30° io sono una di queste abilissime sarte) e allora hai qualche speranza in più di riconoscere a colpo d’occhio tuo figlio, ma comunque la faccenda rimane complicata.

Allora ti viene l’illuminazione: lo riconoscerai dalle scarpe! Se ti concentri sui piedi non puoi sbagliare.

Le scarpe dell’oratorio estivo sono importanti tanto quanto le magliette e subiscono lo stesso ciclo di maltrattamento, ma non facendo parte della divisa ufficiale possono prendersi più libertà e alternarsi con altre compagne di viaggio mentre riprendono la loro dignità originaria.

scarpe al sole

Le scarpe dell’oratorio estivo raccontano una storia fatta di giochi, corse, salti, arrampicate sull’albero per raccogliere le bacche nella bottiglietta del thè e altre sudate di vario genere sotto il sole. Una storia fatta di canti in playback (forse avrò più fortuna con il piccolo, il grande quando va bene si limita a fare il labiale durante le canzoni), bans, balletti  (ma non sul palco, giammai!) e film quando piove. Una storia fatta di pedalate, chiacchiere, risate, compagnia, scoperte, crescita.

Le scarpe dopo l’oratorio estivo diventano irriconoscibili. Tornano bagnate, infangate, strisciate, bucate. Eppure tu le riconosci in mezzo a mille perché sono le sue, sono lui quando la scuola è finita e sono cominciate le lunghissime vacanze a casa prima di partire. Sono lui che sfreccia con la sua Ferrari a due ruote verso l’oratorio in compagnia dei vicini di casa, sono lui che paga la settimana e il buono pasto da solo, sono lui che ogni anno guadagna qualche centimentro quando chiede la granita al bancone del bar, sono lui che torna puzzolente e contento e ti fa dire che sì, nonostante difficoltà e dubbi, le scelte fatte finora sono state quelle giuste.

Le scarpe dopo l’oratorio estivo non sono semplici scarpe sporche: sono lui che si diverte, che corre, che pedala, che aiuta gli altri, che cresce ed è felice.

dopo oratorio estivo

6 thoughts on “Le scarpe dopo l’oratorio estivo

  1. mammamedico Risposta

    io in genere al terzo giorno della settimana desisto e metto magliette a casaccio. ma non quest’anno. quest’anno ormai al quarto anno di centro sportivo e con un pacco di magliette delle stesso colore ero convinta di essere a posto per l’intero periodo. e pazienza se fossero state corte. errore. quest’anno hanno cambiato il colore. e si ricomincia da capo…

    • Mammaalcubo Autore articoloRisposta

      Da noi cambia colore ogni anno perchè dipende in che squadra ti mettono. Poi se metti un’altra maglietta non succede nulla ovviamente, ma è bello che per quel mese all’anno siano tutti così colorati 🙂 e allora vai di lavaggi selvaggi

  2. drusilla Risposta

    Ahahahah!!!
    I miei inizieranno il loro primo campo estivo in piscina la prossima settimana, vedremo cosa mi combinano!

  3. Kiara Risposta

    AHAHHA….fantastico. Mi ritrovo in tutto e per tutto. E mi chiedo se non esista qualche…mmm..impermeabilizzante? magico per limitare i danni…

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