Organizzare creativamente l’ingresso di casa

Il mese scorso ti avevo promesso che saremmo entrati nella mia e nella tua casa alla ricerca di idee e ispirazioni su come organizzare ciascuna stanza per far sì che ci assomigli e ci faccia sentire bene. L’obiettivo a cui vorrei arrivare alla fine di questo viaggio è trovare quell’equilibrio tra noi stessi e l’ambiente in cui abitiamo per sentirlo davvero “nostro”: non basta arredare, non basta riordinare, non basta pulire… io credo che dentro ad ogni casa ci sia un mondo, il nostro mondo, e che se ce ne prendiamo cura e lo modelliamo a dovere, un pezzo alla volta riusciremo a renderlo sempre più su misura per noi. Are you ready? Oggi si comincia dall’ingresso!

Nel mio caso, come in molti appartamenti, ingresso e sala sono un unico ambiente, ma ho preferito separarli per una questione logica e per non ammorbarvi con articoli di una lunghezza esagerata. Ecco che allora oggi vi racconto quali sono secondo me le parti che non possono mancare in un ingresso affinchè sia organizzato, accogliente e funzionale.

Indipendentemente dalla metratura e dallo stile di arredamento, ci sono infatti alcuni elementi comuni che ci permettono di organizzare l’ingresso in modo da tenere in ordine quello che ci togliamo di dosso appena entrati e a portata di mano tutto quel che serve poco prima di uscire di casa.

Cosa non può mancare all’ingresso

Zerbino

Può sembrare un dettaglio da niente, ma è il primo elemento di ogni ingresso e dice molto di noi. È un po’ il nostro biglietto da visita.

Com’è il tuo zerbino? Marroncino o grigio senza disegni? Tutto colorato? Rettangolare? A forma di gatto? Se ci pensi anche un banale tappetino può darci il buonumore e salutare in un certo modo chi ci viene a trovare. A me piace cambiarne lo stile di tanto in tanto: adesso ad esempio ne ho uno colorato con su dei fiori ma è un po’ rovinato e mi sto attrezzando per cercargli un sostituto.

Portaombrelli

Siamo ancora fuori dalla porta di casa, o forse appena dentro, ma un ingresso non è completo senza un portaombrelli. Io mi sono innamorata a prima vista di questo che riesce a strapparmi un sorriso anche quando piove (sono abbastanza metereopatica!)

organizzare creativamente ingresso portaombrelli

Portaoggetti/svuotatasche

Dedica un posto specifico dove riporre borsa, chiavi, sciarpa e cappello appena siete entrati in casa. Che sia una mensola, un tavolo o una nicchia nel muro ha poca importanza, l’importante è avere dove appoggiare le cose per liberarci le mani all’ingresso e trovare subito quello che ci serve quando dobbiamo uscire.

Angolo per riporre scarpe e ciabatte

Con la stessa filosofia di cui sopra, predisponi un angolino dove riporre le scarpe e dove trovare sempre un paio di ciabatte pronte all’uso. Noi abbiamo una rastrelliera Ikea che i bambini hanno imparato ad usare subito in autonomia: prima che la comprassimo lasciavano le scarpe in giro ovunque e non mettevano mai le ciabatte per la pigrizia di doverle recuperare in cameretta nella scarpiera (ok, non le usano sempre nemmeno ora ma diciamo che così sono più incentivati :-))

Attaccapanni

Le giacche nei mesi freddi sono un grande impiccio ma che ci vuoi fare? Se non vuoi accumularle su sedie, poltrone e letti l’unico modo è trovare un attaccapanni o dei ganci singoli a parete dove appendere giacconi e cappotti. La scoperta dell’acqua calda? Mah… visti gli spazi ridotti noi fino a poco tempo fa non l’avevamo!

Specchio

Piccolo o a figura intera, uno specchio serve sempre all’ingresso per darti una sistemata prima di uscire – e per ricordarti di sorridere!

Per organizzare meglio

Tra gli elementi che per me non possono mancare, ho trovato una soluzione molto utile (che io trovo anche deliziosa) per organizzare la gestione della posta cartacea in entrata e in uscita. Anche se molto è stato dematerializzato, come le bollette e le comunicazioni della banca, le nostre caselle della posta sono ancora vive e generano una serie di confusione in casa con fogli, buste, depliant… Escludendo i volantini dei supermercati che da me finiscono direttamente nello scatolone della carta da buttare, io utilizzo questa “cassetta delle lettere” per depositare temporaneamente la posta in entrata e in uscita.

organizzare creativamente ingresso posta

È una sorta di buffer che mi serve a non intasare tavolo e scrivania con mille foglietti sparsi. Piccolo ma strategico 😉

Un tocco di personalità e creatività

Va bene organizzare, va bene tenere in ordine, ma secondo me la casa va vissuta e deve raccontare chi siamo, cosa ci piace, a cosa teniamo. Per questo subito all’ingresso ho appeso alcune foto dei bambini con una frase motivazionale.

organizzare creativamente ingresso foto

All’ingresso sta benissimo anche una bella scritta adesiva o uno di quegli sticker da muro: ce ne sono di favolosi, con disegni e fantasie di ogni genere:

Ci ho messo un po’ di tempo a scrivere questo post perchè prima di mettere nero su bianco ho modificato alcuni dettagli della mia casa, ho fatto nuovi acquisti e ho buttato alcune cose. Sono io la prima ad andare alla ricerca di idee e consigli e ad avere bisogno di rinnovare alcuni spazi: con questo percorso non voglio insegnare nulla a nessuno ma mi piacerebbe condividere con te che mi leggi i passi che sto facendo e sentire le tue esperienze per poterci confrontare ed arricchire a vicenda.

Com’è il tuo ingresso? Di cosa non potresti fare a meno e cosa invece potresti eliminare/cambiare?

Puoi commentare direttamente qui sul blog o sulla mia pagina Facebook: sarò felicissima di vedere la tue casa e le tue idee!

8 thoughts on “Organizzare creativamente l’ingresso di casa

  1. Hermione Risposta

    Il mio ingresso ha tutto quello di cui parli: lo zerbino, il portaombrelli, una ciotola per la posta e una per le chiavi solo che…non lo usiamo quasi mai.
    Usciamo sempre dalla cucina che dà in giardino, perché è lì che teniamo le auto e siccome il più delle volte andiamo in città, prendere l’auto è necessario. Così quando torniamo dobbiamo trascinarci fino all’ingresso per lasciare le nostre cose.
    Comunque sarà per questo che il mio ingresso è molto ordinato. La cucina un po’ meno.

  2. Priscilla Risposta

    Ciao,

    anche io ho due ingressi, uno principale e uno secondario. Ovviamente noi utilizziamo sempre quello secondario perchè da direttamente sul posto auto.
    Per cui noi abbiamo: portaombrelli doppio, grande armadio per riporre le nostre giacche e quelle degli ospiti vicino all’ingresso secondario (perché avevamo spazio solo lì), scarpiera sempre all’ingresso secondario e svuotata tasche da entrambe le parti. Il mio compagno detesta gli specchi per cui ahimè sono solo in camera da letto e in bagno.

  3. mammamedico Risposta

    uno dei motivi per cui a prima vista ai tempi mi ero innamorata della mia futura casa era proprio l’ingresso separato dalla sala. c’è quasi tutto quello che hai descritto, ma manca un posto per una mensola. al posto del tavolino che aveva la precedente inquilina grazie ad una piccola struttura di cartongesso abbiamo messo un armadio a muro come libreria. però, grazie a qualche tuo spunto mi stanno balenando delle idee. povero mio marito… eh eh eh…

    • Mammaalcubo Autore articoloRisposta

      Anche il mio asseconda abbastanza i miei exploit da interior designer 🙂 Dai qualche piccolo rinnovamento ogni tanto ci sta!

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