Non voglio spegnere le candeline

Chissà perchè quando si compiono gli anni c’è la tradizione di spegnere le candeline ed esprimere un desiderio. Non ho mai approfondito questa storia perché la storia in generale non è mai stata il mio punto di forza e ho poca pazienza nell’andare a cercare di ricostruire i fatti, ma se qualcuno lo sapesse e avesse voglia di farmi un riassunto veloce lo apprezzerei molto!

Ieri era il mio compleanno e non ho spento le candeline. Non ne avevo voglia e le vicende della giornata hanno fatto sì che venissi accontentata.

Non avevo voglia di spegnere le candeline non tanto perché abbia paura di invecchiare o perchè voglia fermare il tempo. Con la cellulite convivo già da un bel po’ e la combatto a suon di jeans bootcut che mi fanno sentire sempre una ventenne indipendentemente dalle mode. Per tutto il resto c’è la tinta. E poi essere giovani è uno stato dell’anima, gli anni che passano sono solo dei numeri.

No, non è per questo motivo.

Non voglio spegnere le candeline perché voglio accendere luci anziché spegnerle.

Voglio vedere il lato positivo delle cose, voglio illuminare la mia vita, voglio vedere e basta.

Voglio capire, andare a fondo, cercare, migliorare.

Voglio costruire relazioni, eliminare quello che risucchia energie e appesantisce, dare valore a ciò che merita di essere valorizzato.

Voglio continuare ad educare i miei figli al bene, dando loro il meglio che posso.

Voglio custodire la mia famiglia e le persone che amo, perchè sono loro a dare senso al mio viaggio.

Voglio dare speranza, sorrisi, comprensione. Voglio dire no quando serve farlo.

Voglio essere speciale e voglio vederlo.

Voglio continuare ad avere dei sogni e dei progetti, che poi sono sempre sogni, ma con una data di scadenza (non ricordo dove ho letto questa frase, se sapete aiutarmi indico la citazione corretta). Per automotivarmi mi sono pure regalata un nuovo calendario da tavolo, chissà mai che un po’ di colore ed allegria possano aiutare nelle giornate grigie.

calendario 2017 progetti mr wonderful

Ieri, guarda caso, si è chiuso il percorso RememberNovember lanciato da Silvia di Trippando. Ieri, guarda caso, sono diventata più grande.

In un mese ci siamo guardati dentro, abbiamo riscoperto e riletto sotto una nuova luce il nostro passato e il nostro presente: la famiglia, gli amici, i nostri studi, il lavoro, i libri, le passioni. Alla fine abbiamo provato a spingerci oltre e disegnare il nostro futuro: come vorremmo essere tra 10 anni, come vorremmo che gli altri ci vedessero, quali sono le nostre eccellenze.

È stato un percorso di consapevolezza che ha portato a galla tante domande (e qualche risposta!) e che ci ha fatto conoscere meglio quelle pieghe di noi un po’ nascoste, a cui non pensiamo quasi mai.

Quello che ho capito di me e di questi 34 anni è che sono concreta, precisa e sintetica, non amo i lunghi giri di parole. Amo leggere e scrivere, quello sì, ma anche in questo sono selettiva ed essenziale, con il rischio di risultare scontrosa e spigolosa a volte. Del resto il nome che ho scelto per il blog è coerente con il mio essere, più tendente ad un cubo che ad una sfera, più a quadretti che fuori dalle righe. È un mood proprio fatto così.

Ho capito che non si può piacere a tutti, ma è importante farsi belli per Google. Per questo serve studiare e mettersi sempre in discussione.

Ho capito che basta un colloquio con le maestre per emozionarmi.

Ho capito che anche se metti la freccia nelle rotonde non sai mai chi ti passa di fianco e il problema di spegnere o meno le candeline non si pone più, visto che hai perso tutto il pomeriggio tra assicuratore e carrozziere e alla fine hai portato i bambini da Mc Donald (marito non c’era, sapete già).

incidente autoUn gran bel compleanno che mi ricorderò sicuramente…

Va beh, l’importante è che sto bene ed ho già girato pagina. Non ho ancora preparato il calendario dell’Avvento e non so se oggi ci riuscirò, ma ho gli Stabilo Pastel, gli evidenziatori più fighi della galassia, e non ho paura ad usarli.

 

2 thoughts on “Non voglio spegnere le candeline

  1. Mamma avvocato Risposta

    Mi dispiace che il giorno del tuo compleanno non sia stato piacevole come meritavi. Sicuramente e’ stato particolare, però. Il tuo post trasuda ottimismo, voglia di vivere e di fare. Dimostra la tua consapevolezza di te stessa e delle tue potenzialità e anche tanta gioia. Sono certa che realizzarai moltissimi dei tuoi sogni e continuerai a farne di nuovi, in grande! Tanti auguri!!!

    • Mammaalcubo Autore articoloRisposta

      Sì la giornata non è stata proprio delle migliori, ma si gira pagina e si affronta il domani con la stessa grinta.
      Grazie per questi auguri davvero di cuore, un abbraccio

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