Mostra Made in Math al Muse

Che cosa hanno in comune un pallone da pallavolo, un costume da nuotatore, un robot o un modello in scala di un treno?

A partire dal 26 febbraio la mostra Made in Math racconta al Muse di Trento il potere della matematica e l’influenza che quest’antichissima disciplina esercita anche nella vita quotidiana. Made in Math è una speciale dedica a chi non ha mai amato le formule, i numeri e i calcoli: è un invito ad avvicinarsi senza timore e con curiosità agli aspetti più nascosti della matematica, quelli legati alla possibilità di descrivere e trasformare la realtà intorno a noi. Perché ogni ambito della nostra vita ha un suo lato matematico. Con la matematica possiamo fare previsioni meteorologiche,

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disegnare prototipi industriali, possiamo quantificare gli effetti dei comportamenti umani o decifrare la forma biochimica delle nostre emozioni. La matematica è nella medicina, nella gestione di Internet o dei flussi nelle grandi metropoli. La troviamo nell’economia e addirittura nello sport, dove i modelli matematici contribuiscono – ad esempio – a migliorare le performance di nuotatori,

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delle grandi imbarcazioni da regata, delle automobili da corsa e persino della Nazionale italiana di pallavolo.

La matematica ha ispirato il cammino della conoscenza, intrecciandosi a filo doppio con l’arte, la scienza, gli studi sociali. Quello di Made in Math è dunque un percorso che attraversa la storia, abbraccia il passato, la contemporaneità e le sfide del futuro di questa disciplina.

Utilizzando installazioni multimediali, scenografie interattive e grazie alla presenza virtuale di alcuni grandi matematici contemporanei e del passato, la mostra ripercorre l’evoluzione della matematica dall’antichità ai nostri giorni. Guarda il video di presentazione della mostra.

Nell’ambito della mostra “Made in Math. Scopri la matematica del mondo” il Muse propone inoltre un progetto partecipativo alla portata di tutti, chiamato MUSEmenger.

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Dal 26 febbraio al 26 giugno 2016 la lobby del MUSE si trasformerà in un laboratorio permanente aperto dove sarà possibile partecipare alla costruzione di un particolare frattale tridimensionale con volume zero e superficie infinita, la Spugna di Menger.

La Spugna di Menger è un origami modulare che si costruisce piegando e incastrando tra loro 6 cartoncini delle dimensioni di un biglietto da visita. Il cubo ottenuto va a incastrarsi in un secondo cubo e così via fino a formare un cubo più grande. Per costruire un livello 1 è necessario assemblare 20 cubi, per costruire un livello 2 servono 20 livelli 1 (400 cubi). Per ottenere un livello 3 sono necessari 8.000 cubi e circa 600 ore di lavoro.

Il Guiness dei Primati segnala la prima persona che è riuscita nell’intento di costruire un livello 3. Allo stato attuale nessuno ha mai costruito un livello 4. Per provare a raggiungere il livello 4 il MUSE si attrezzerà con un laboratorio permanente di costruzione della Spugna di Menger dove i visitatori potranno fermarsi e lavorare da soli o aiutati dai volontari del museo per procedere – cubo dopo cubo – nella costruzione del grande frattale.

Buon divertimento matematico!

2 thoughts on “Mostra Made in Math al Muse

  1. drusilla Risposta

    Bellissima!!!!
    A me il mondo della matematica ha sempre affascinato tantissimo, forse grazie ad una paio di professoresse di matematica bravissime.

    • Mammaalcubo Autore articoloRisposta

      Un po’ fa la predisposizione personale secondo me, ma con un bravo insegnante ogni argomento può essere “affascinante” 🙂

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