La bellezza della consapevolezza

I profili e le pagine dei social network in questo periodo sono invasi da foto di mari caraibici, spiagge meravigliose, bambini alle prime armi con la sabbia o esperti costruttori di castelli e fossati (questa pare la parte progettuale che va per la maggiore). È luglio, ci mancherebbe, ed è sacrosanto staccare dalla routine e approfittare delle ferie per rigenerarsi, abbronzarsi, rilassarsi – per chi ha bimbi piccoli non è proprio così, lo sappiamo, ma via…

Fra un pochino toccherà anche a me e non vedo l’ora, ovviamente. Però non sono invidiosa delle belle spiagge che vedo quando invece qui sono ancora alle prese con mail e file che non vanno mai bene. Anche lo sfondo della tangenziale ha il suo lato positivo, anche la campagna vicino casa durante il weekend può diventare un angolo di paradiso. Dico sul serio.

Spesso ci capita di rimuginare sul passato oppure di tenere lo sguardo fisso sul futuro e su quello che vorremmo, senza riuscire a goderci gli istanti che stiamo vivendo. Quante volte siamo presi dalla frenesia di tutti i giorni e non riusciamo a “guardarci da fuori” per renderci conto della bellezza del momento presente? A me capita spessissimo. O per la fretta o perché viene più facile vedere quello che manca e si vorrebbe cambiare, non ci si rende conto di quante cose positive ci sono in ogni istante, in ogni luogo.

Qualcuno di questi tempi la chiama Mindfulness, in latino era il principio dell’hic et nunc (qui ed ora), a me piace vederla come la bellezza della consapevolezza. So che il mio professore di italiano avrebbe segnato il titolo con il pastello blu perché non gli piacevano le parole con troppe zeta, ma non ho trovato dei sinonimi adatti e tanto sono sicura che non verrà mai a leggere il mio blog. Quindi oggi voglio essere felice proprio per la bellezza della consapevolezza, con quattro zeta.

Consapevolezza è guardare il passato, ricordarlo, analizzarlo quando serve ma senza farsi schiacciare da quello che è successo o che sarebbe potuto succedere. Ormai è passato, tanto vale farselo amico per quello che è stato.

Consapevolezza è vivere il momento presente meglio che puoi, nei diversi ruoli che hai e con le persone che hai accanto. Anche se vorresti cambiare o non sei pienamente soddisfatta di qualcosa, la consapevolezza ti aiuta a vedere col giusto distacco la tua vita da fuori, qui e ora.

fosso in campagna

Consapevolezza è anche sognare il futuro, cercare, immaginare. E darsi da fare, come dice il maestro Joda

perché se sogni ma non fai nulla, nulla succede.

Consapevolezza è anche prendere la vita come viene, perché al di là dei piani e dei progetti che puoi fare lei è sempre imprevedibile e quando meno te l’aspetti ti sa stupire.

granoturcoConsapevolezza è vedere con occhi nuovi la realtà che ti circonda ogni giorno, cercando i tesori che si nascondono dentro ad ogni istante. Sentire la voce del vento e il silenzio del cielo, farsi il solletico con le spighe e imprimerti nel cuore il colore del grano.

grano

La mia campagna è semplice, forse non dà gli stessi brividi di un tramonto sul mare o di una giornata limpida di montagna, ma dietro queste foto ci sono momenti che sono per me un pezzo di paradiso, sono il mio qui e ora, il mio presente nel bene e nel male, la mia consapevolezza.

3 thoughts on “La bellezza della consapevolezza

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