Iscrizioni a scuola: aperte le registrazioni on line

Si sono aperte questa mattina alle ore 8.00 le registrazioni per effettuare le iscrizioni al prossimo anno scolastico 2016/2017. Le iscrizioni potranno avvenire esclusivamente on line sul sito del Ministero www.istruzione.it

a partire dalle ore 8.00 del 22 gennaio 2016 fino alle ore 20.00 del 22 febbraio 2016.

Prima di effettuare l’iscrizione vera e propria è necessario registrarsi sul portale e fornire i dati che verranno poi utilizzati per le comunicazioni e che serviranno ai genitori per avere informazioni sulla situazione dell’iscrizione.

iscrizioni scuola on line

Per iscriversi è necessario:

1. disporre di un indirizzo di posta elettronica
2. registrarsi al sito “Iscrizioni on line” a partire dal 15/1
3. individuare la scuola d’interesse (anche attraverso l’aiuto di “Scuola in Chiaro”), indicando il codice meccanografico del plesso al quale si intende iscrivere il proprio figlio/a
4. compilare la domanda in tutte le sue parti.

Le famiglie sprovviste di computer o di collegamento Internet potranno avvalersi del servizio di supporto offerto dalle Segreterie delle Istituzioni scolastiche mediante appuntamento con gli istituti stessi.

 

Le iscrizioni on line riguardano gli alunni che devono iscriversi alla classe prima della scuola primaria (sono obbligatoriamente iscritti al primo anno della scuola primaria i bambini e le bambine che compiono sei anni di età entro il 31/12/2016), alla prima media e alla prima superiore. Le iscrizioni alle scuole dell’infanzia, invece, devono essere presentate direttamente alle scuole in modalità cartacea, sempre dal 22 gennaio al 22 febbraio 2016.

Questi criteri valgono per tutte le scuole pubbliche d’Italia, mentre le paritarie possono adottare delle modalità diverse che variano da scuola a scuola.

Buona iscrizione e buon inizio di percorso a tutti i nuovi studenti!

 

4 thoughts on “Iscrizioni a scuola: aperte le registrazioni on line

  1. Drusilla Risposta

    L’iscrizione a scuola mi crea sempre una certa ansia, soprattutto perché vivendo all’estero la devi fare praticamente un anno prima e non sempre trovi posto.
    In bocca al lupo a tutti!

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