Come sopravvivere all’ultimo mese di scuola

Sono letteralmente sommersa da moduli della scuola e fogli di avvisi dell’asilo. E da quelli dell’estate, perché c’è già da programmarla.

Questa settimana stanno transitando da casa – vivendo di vita propria – questi signori qui:

  • modulo per l’acquisto del diario d’istituto
  • comunicazioni per il saggio di musica
  • modulo con richiesta soldi e autorizzazione gita
  • avviso per la recita dei remigini
  • avviso per il centro estivo
  • modulo di iscrizione all’oratorio estivo
  • modulo di iscrizione alla settimana in montagna con l’atletica
  • promemoria incontri e orari per la Comunione
  • menu da scegliere per il pranzo della Comunione

moduli scuola

Non so più dove mettere tutti i fogli, la bacheca in cucina scoppia e la scrivania implora pietà. Non so te, ma io ogni anno rischio di perdere i pezzi e l’ultimo mese di scuola sono più impegnata del presidente del Consiglio quando risponde a #matteorisponde.

Urgono strumenti e strategie di sopravvivenza.

Santa agenda

La mia prima ancora di salvezza è l’agenda. Mai come quest’anno sto sfruttando ogni centimetro quadrato della mia piccola Moleskine. Ci segno i grandi classici come gli appuntamenti dal dentista ma anche la lista delle cose da fare/da ricordare, le riunioni, gli impegni di tutta la famiglia. Ci metto un po’ di colore quando non sono di fretta, ci attacco qualche adesivo e soprattutto…

Post it

I foglietti adesivi colorati passano dallo schermo del pc alle pagine dell’agenda con la rapidità di Flash e la scaltrezza di Occhi di gatto. A volte dimentico lo stesso la merenda dei bambini nel frigo dell’ufficio se dimentico di leggere il post it, ma non ditelo a nessuno.

Calendario familiare

Mia mamma, conoscendo la mia passione per l’organizzazione, mi ha regalato a Natale un calendario familiare: è un normalissimo calendario ma con una colonna per ciascun membro della famiglia, in modo che a colpo d’occhio si possa vedere chi ha una festa di compleanno o l’ora di sport. Si ricordano molto più facilmente gli impegni perché sono sempre lì belli in vista, per tutti.

Lavagna

Le lavagne adesive sulla porta della cucina sono state una svolta non indifferente per l’organizzazione casalinga. Ci scriviamo la lista della spesa (gli elementi meno ricorrenti e le cose urgenti da comprare), il ripasso delle tabelline, le idee, i messaggi, gli appuntamenti immediati da ricordare che non passano da agenda e calendario (registrare un film, chiamare Tizio o Caio). Disegno libero a volontà per il creativo di casa.

Planner

L’unico strumento digitale che sto usando in questo periodo è Trello, un programma gratuito molto semplice che mi aiuta ad organizzare i progetti di lunga scadenza come la Comunione e il viaggio a Legoland. Ho abbandonato per il momento Google Calendar perché gira ancora troppa carta tra scuola e asilo e mi viene comodo tenere i tagliandini da restituire nell’agenda insieme ai buoni sconto del supermercato. E poi ho bisogno di scrivere e scarabocchiare a mano, mi aiuta a schematizzare mentalmente e ricordare meglio le cose oltre al fatto che mi piace scrivere a mano, punto e basta.

Tanta pazienza

L’ingrediente chiave di tutti questi strumenti è la pazienza. Calma e sangue freddo per non farsi prendere dall’ansia e non farsi travolgere da carta, messaggini e compagnia cantante. Pazienza quando ti ritrovi a recuperare dall’oggi al domani i materiali da far portare ai bambini, pazienza quando ti trascini per giorni la to do list e non riesci a smaltirla come vorresti, pazienza quando perdi un sacco di tempo tra uno spostamento e l’altro post lavoro per incastrare tutti gli impegni familiari, pazienza quando le pizzate impazzano e si accumulano nella stessa settimana dell’anniversario e della Comunione.

Se la pazienza non dovesse bastare si possono sempre declinare gli impegni declinabili e ricorrere allo sfogo liberatorio col partner. E se il partner è sufficientemente volenteroso si può delegare il delegabile – dando istruzioni precise e dettagliate, altrimenti si impazzisce in due!

 

Anche tu a maggio sei alla frutta? Che strategie di sopravvivenza usi?

3 thoughts on “Come sopravvivere all’ultimo mese di scuola

  1. mammamedico Risposta

    maggio? un incubo! ma anche aprile perchè è in aprile che si gettano le basi per il mese di maggio (tipo comprare l’occorrente per il saggio di danza solo per fare un esempio). e anche noi quest’anno abbiamo avuto in più la comunione e all’organizzazione dei centri estivi abbiamo dovuto aggiungere le due settimane di settembre per la piccola che comicerà la scuola elementare

  2. Mamma avvocato Risposta

    Io ho sempre usato l’agenda del lavoro per tutto, impegni di casa e figlio compresi. Ho tutto lì, ma proprio tutto, anche l’avviso di chiamare l’amica. E poi uso una lavagnetta in cucina per segnare date di impegni per tutta la famiglia o ricordare prenotazioni da fare senza un termine preciso. Il difficile per me non è non dimenticare ma riuscire più ad accontentare tutti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *