Il cervello delle mamme

Ultimamente ho letto alcuni post che mi hanno riportata indietro di qualche anno riguardanti il tema della conciliazione tra maternità e lavoro.

Più leggo e più conosco mamme, più mi rendo conto che la situazione italiana è davvero critica. Diverse mamme vengono licenziate perchè non più rispondenti ai canoni aziendali, altre lasciano spontaneamente il loro impiego dopo la maternità perchè non hanno aiuti o il datore di lavoro non va loro incontro. Siamo indietro anni luce, ed è proprio per questo che dobbiamo far sentire la nostra voce e non arrenderci.

Oggi vorrei consigliavi una lettura che a me è piaciuta moltissimo e mi ha risollevato un po’ il morale dopo le mie dimissioni spontanee al rientro dalla seconda maternità. Il libro si intitola “Il cervello delle mamme – come la maternità ti rende più brillante”, edito da Rizzoli.

cervello mamme

La tesi del libro è riassunta bene nel titolo e viene approfondita attraverso studi autorevoli e ricerche: udite udite, le mamme hanno un cervello brillante, reso più brillante (smarter direbbe l’autrice Katherine Ellison) proprio dalla maternità. La maternità ci rende più intelligenti perchè aiuta a sviluppare quelle capacità indispensabili per il nuovo ruolo di mamma, quelle potenzialità che si traducono in abilità altrettanto utili e importanti anche in ambito lavorativo e relazionale.

Un bambino migliora il cervello della mamma per almeno 5 aspetti, secondo l’autrice:

  1. Percezione: i cinque sensi di una neomamma sono potenziati perchè la maternità provoca una rimappatura del cervello, modificando principalmente l’interpretazione delle percezioni olfattive, uditive e tattili.
  2. Efficienza: l’attitudine femminile al multitasking diventa una strada obbligatoria dopo la nascita di un bambino. Non solo perchè si fanno più cose insieme, ma perchè si procede per priorità, ci si concentra sull’essenziale, si diventa in poche parole più efficienti.
  3. Capacità di recupero: l’ossitocina che viene prodotta condiziona anche le emozioni e il comportamento, aiuta a ridurre lo stress e a cementare i legami sociali.
  4. Motivazione: la maternità è un’ottima palestra per la capacità di farsi valere. La grande responsabilità di protezione nei confronti del proprio figlio fa sì che la mamma abbia una forza maggiore e un coraggio tutto nuovo. Si diventa più tenaci, più motivate, più temerarie.
  5. Intelligenza emotiva: la maternità insegna  ad acquisire o aumentare l’empatia, l’autocontrollo, le capacità di negoziazione e di risoluzione dei conflitti.

Un libro utilissimo per le neomamme e per le mamme in generale: per ricordarci che siamo forti e non dobbiamo sentirci in colpa se siamo stanche, se chiediamo un part time, se siamo scocciate quando una riunione inizia alle 18 e nessuno considera che tu hai un bambino che aspetta i tuoi abbracci alla fine di una giornata.

Un ottimo libro anche per i papà e per tutti quelli che non conoscono quali meraviglie una mamma è capace di fare.

Quante competenze personali, relazionali, manageriali che potrebbero essere valorizzate anche sul lavoro se solo ci fosse la volontà di guardare più in alto! Perchè le mamme sono affidabili, responsabili, efficienti, motivate. Perchè una mamma è meglio.

Questo post partecipa al Venerdì del libro di HomemadeMamma.

 

16 thoughts on “Il cervello delle mamme

  1. monica mimangiolallergia Risposta

    Ciao! Non conoscevo il tuo blog e ora sbircerò qua e là.
    Sull’effetto di empowerment che la maternità potrebbe avere su una normo-neomamma pare che stia proprio nascendo un filone… c’è un altro libro… che ho visto da qualche parte ma devo… ritrovarlo…
    alla prossima!

    • Mammaalcubo Autore articoloRisposta

      Nemmeno io ti conoscevo, ora passo da te 🙂
      Dici forse “MAAM – la maternità è un master”? Ho letto alcuni articoli che me lo hanno fatto mettere in lista d’attesa.
      A presto, ciao!

  2. elisabetta Risposta

    Tanto ci sarebbe da dire sullo “stato” delle mamme in Italia…
    per il resto, tutto assolutamente verissimo! Sono diventata “mamma con le antenne” ed ho sviluppato aspetti che prima non erano nel mio dna di timidona-riservata. Alle volte, quando mi trovo davanti a qualche difficoltà penso: “Non sarà più difficile di partorire… se ce l’ho fatta lì posso farcela anche adesso!!!” Potere alle Mamme!!!!

    • Mammaalcubo Autore articoloRisposta

      Sicuramente ci sono questioni di ormoni, neuroni e compagnia a contribuire al cambiamento, ma gran parte della forza deriva da pensieri simili al tuo “se ce l’ho fatta in quell’occasione, allora posso fare tutto!”.

    • Mammaalcubo Autore articoloRisposta

      “Più brillante” credo parta dal presupposto che ci sia una buona base di partenza, altrimenti tutte le ricerche vanno in fumo 🙂

  3. Due volte Mamma Risposta

    Il tema mamma-lavoro è più che mai d’attualità. Io ho scoperto solo recentemente quante mamme sono state lasciate a casa solo per essere diventate genitrici e direi che è una vergogna. Farei leggere questo bel libro a tutti i manager che credono che le mamme non siano una risorsa ma un fardello!

  4. stefania Risposta

    E’ un libro di cui ho sentito molto parlare, ho letto parecchie recensioni in merito ma non mi sono mai decisa a leggerlo…

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