Bambini: gli indispensabili in viaggio

Se per molte di noi è ancora presto per pensare alle vacanze, è sempre il momento giusto per un bel weekend fuori con la famiglia soprattutto adesso che le temperature sono gradevoli. Cosa c’entra Zichichi con i bambini in viaggio? Un attimo e te lo spiego.

Viaggiare è bello, cambiare aria, vedere nuovi posti, staccare dalla routine e dallo stress… ma anche viaggiare può diventare stressante se non si hanno con sè i magici oggetti “salva-vacanza”. Che si tratti di una gita al lago di mezza giornata, di una notte dai nonni, o di una vacanza vera e propria , quando si hanno dei bambini è indispensabile pensare in anticipo alle cose da portare in viaggio. Come sempre mi appello a santa signora Organizzazione e ad alcune teorie scientificamente note per presentarti i miei “Mai più senza” quando si viaggia:

Neonato (0-6 mesi)

  • Scorta di pannolini
  • Salviettine umidificate
  • Telino/asciugamano per il cambio
  • Bavaglini, body e tutine di ricambio q.b.
  • Ciuccio

Per me è stato molto critico il punto 4. Nicolò ha sofferto di reflusso gastroesofageo fino a 9 mesi e non ci stavo dietro con la scorta di bavagli e tutine a causa dei rigurgiti h24. Di solito non serve portarsi dietro tutto l’armadio, ma qualche arrotondamento in eccesso è sempre meglio. La formula per calcolare il numero di cambi dipende dal grado di sporchevolezza medio del tuo bambino e da quanto tempo starai via, tenendo sempre conto di un fattore moltiplicativo pari a 1,5 (è scienza signori, è scienza, come dice Zichichi).

zichichi scienza

Il ciuccio non per tutti rientra tra gli indispensabili, anzi, ma per noi è stato un must e anche in questo caso era sempre meglio averne 1-2 di scorta.

Bambino (6 mesi-2 anni)

  • Scorta di pannolini
  • Salviettine umidificate
  • Telino/asciugamano per il cambio
  • Bavaglini, body e vestiti di ricambio q.b.
  • Ciuccio
  • Biberon (ed eventualmente scaldabiberon)
  • Accessori per la pappa (posate, piattini, bicchieri di plastica)
  • Giochini poco ingombranti

Con lo svezzamento il corredo da viaggio si fa un po’ più ingombrante a causa del kit per la pappa e di qualche giochino utile per il viaggio. Ora, se in Italia ci fosse un pelino più di sensibilità verso la maternità e la prima infanzia non sarebbe necessario portarsi dietro proprio tutto, ma siccome ci sono ancora molti posti non attrezzati per scaldare un biberon o dare una pappa, meglio sempre imparare l’arte di arrangiarsi. Per il resto vale come sopra.

Bambino (2-3 anni)

  • Qualche pannolino
  • Vasino
  • Salviettine umidificate
  • Bavagli, mutandine e vestiti di ricambio q.b
  • Ciuccio
  • Pupazzo del cuore e giochini poco ingombranti
  • Libri

Adesso arriva il bello. Quando tutto sembra avviato e i pasti vanno via lisci, ecco arrivare l’ostacolo temuto dai più: lo spannolinamento. Hai iniziato a togliere il pannolino in casa, al nido, dai nonni e pian piano vedi qualche risultato: non vorrai mica tornare indietro ora che vai via? E allora carica in macchina il fido vasino (o il riduttore) da sfoderare all’occorrenza, senza dimenticare ancora qualche pannolino in caso di necessità e la scorta di nuove mutandine coi personaggi del cartone animato preferito. Anche in questo caso la scienza ci dice che il numero di mutandine necessarie è inversamente proporzionale al tasso di ottimismo della mamma nella buona riuscita dell’operazione spannolinamento (in pratica più ci credi, meno Darth Fener dovrai lavare).

A questa età il bambino spesso ha un giocattolo preferito per la nanna o un oggetto transazionale da portare sempre con sè. I più temerari abbandonano il ciuccio, ma per molti è ancora un punto fermo. La sera il rito della favola della buonanotte sta prendendo forma e anche in vacanza serve portarsi qualche libricino.

Insomma, più che pensare a vestiti e scarpe per le varie occasioni, quando si viaggia con i bambini serve:

  • un database aggiornato con tutto l’ambaradan che vi viene in mente di portare
  • un corso di improvvisazione e problem solving. Cosa meglio della maternità?

E tu cosa aggiungeresti alla lista dei “Mai più senza” quando viaggi?

 

Questo post sostiene l’evento #BancoInfanzia, promosso da Mission Bambini, che si svolgerà il 18 e 19 aprile in 130 negozi Prénatal per aiutare i bambini in difficoltà in Italia.

Per partecipare alla raccolta di prodotti per il cambio, la pappa e la nanna:  www.missionbambini.org/banco-per-l-infanzia
 
 

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14 thoughts on “Bambini: gli indispensabili in viaggio

    • Mammaalcubo Autore articoloRisposta

      Fino ai 3 anni più o meno, poi il trend decresce 🙂
      Adesso per le nostre vacanze lunghe basta uno zainetto con qualche gioco e libro!

  1. Drusilla Risposta

    Direi che hai elencato tutto. Confermo, più crescono e più il bagaglio aumenta e loro sono più complicati da gestire durante il viaggio!

  2. elisabetta Risposta

    Azzeccatissima l’immagine: essere mamma è una scienza a parte con calcoli di probabilità e quesiti da risolvere every time! Oltre a quello indicato, con me non manca mai: un bel pacchetto di fazzoletti di carta, una borsa di plastica (dove mettere – in caso di emergenza – panni sporchi ecc….) e una bottiglietta d’acqua! Per il resto meglio abbondare che deficere!!!!!! Ciao, Eli

  3. Mamma in città Risposta

    Ho preso appunti! Per ora sono nella fase 2 (bambino 6 mesi-2 anni) e il mio database di ambaradan è sempre più fitto! Argh!!! (Anch’io partecipo all’iniziativa #BancoInfanzia… sto scrivendo il post ;))

  4. ketty Risposta

    Mi affascina tremendamente il tuo “approccio matematico” al maternage. Il “grado di sporchevolezza medio” è fantastico!
    Buona giornata, cara mamma!
    Ketty

    • Mammaalcubo Autore articoloRisposta

      Beh io sono rimasta sconvolta da certi bambini che dopo la poppata non facevano fuoriuscire nemmeno una goccia di latte. Vestiti perfetti, niente bavaglino. Alieni!!!

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