Back to school: quando tornerai a scuola non sarai mai più come prima

La scuola non finisce mai, si sa. Ma il vero senso di questa frase lo capisci solo quando tuo/a figlio/a inizia la sua avventura tra i banchi e tu, genitore, sei costretto/a a tornare non soltanto metaforicamente, a scuola.

Quello che devi sapere è che dopo aver varcato la soglia della scuola da genitore la tua vita non sarà mai più la stessa. Come? Ce lo racconta “Back to school – L’insostenibile pesantezza dell’essere genitori di allievi”.

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Ginevra Van Deflor, mamma italiana in terra francese, è stata costretta a nascondersi dietro questo pseudonimo dopo essere uscita allo scoperto con il suo primo libro che racconta la verità, nient’altro che la verità, di tutto ciò che ti capiterà quando diventerai genitore di un alunno, ovvero quando tuo figlio/a inizierà la scuola.

Dal primo giorno, ma in realtà da prima del primo giorno. Da quando sarete messi di fronte alla scelta della scuola, a quando dovrete affrontare tutte le insidie dell’iscrizione. Dalla preparazione per il primo giorno al debutto vero e proprio nella nuova società. Dai rapporti con le maestre, gli altri genitori e i compagni di classe. Dalle feste di compleanno ai gruppi WhatsApp (non è mica detto che ne esista uno solo! Ci sono gli All Inclusive e gli All Exclusive). Se i tuoi bambini inizieranno a breve l’avventura della scuola primaria o se sei appena entrata in questo magico mondo ecco il libro che fa per te: un’irriverente, simpatica, imperdibile guida per prepararti psicologicamente ad una nuova vita. Quella del genitore di allievo :-)

La scelta della scuola

Scuola di quartiere o scuola privata a un’ora da casa? Montessoriana, steineriana o salesiana? Non pensare sia una scelta così ovvia e scontata perché dovrai confrontare POF, andare agli Open Day, scandagliare i locali, fare sondaggi di opinione tra predecessori, confrontare costi e orari, fare simulazioni di logistica e soprattutto avere la risposta pronta quando tu sarai immersa fino al collo nei calcoli e ogni persona che incontrerai vorrà sapere i perché e i come della tua (ancora non) scelta. Tanti auguri!

L’iscrizione

Una volta svangato il primo delicatissimo capitolo nella vita scolastica dei tuoi figli dovrai necessariamente scontrarti con il muro dell’iscrizione. Che chi ha fatto il portale del Miur è un genio del male, sapevatelo. Ma anche se sceglierai una privata gli ostacoli da superare prima di riuscire a cantare vittoria sono innumerevoli, così come la pazienza che ti servirà e la memoria che dovrai allenare nel ricordare date, tappe, documenti. Tanti auguri, ancora!

Il primo giorno di scuola

Impeccabile e organizzatissima o agitata e in affanno? Qui vengono fuori i veri duri, quelli che avevano la lista del materiale già l’anno prima, hanno dormito sonno tranquilli e si presentano al cancello con tutto il necessario rigorosamente etichettato, ricoperto e ordinato, la messa in piega da matrimonio e i vestiti perfetti. Poi ci sono gli altri, che scoprono che la cartella con le ruote non andava bene o che i quaderni dovevano essere a righe di tot centimetri, mentre scendono dalla macchina di corsa dimenticando metà del materiale dentro, tra cui magari la merenda o le cose davvero indispensabili, tipo lo smartphone per immortalare il primo ingresso e la prima volta sui banchi. Consiglio in generale a tutte di non truccarsi troppo, o di scegliere cosmetici waterproof che non si squaglino al primo Kleenex soffiato :-)

In ogni caso il primo giorno di scuola non si scorda mai. Qualsiasi sarà il tuo percorso che ti ha portata fino a qui o le circostanze in cui ti troverai, QUEL giorno sarà memorabile.

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E poi?

Poi conoscerai le maestre, individui mitologici che per gran parte della giornata staranno con tuo/a figlio/a e un’altra ventina di bambini, che daranno compiti (pochi, tanti, troppi, non andrà mai bene per tutti) e che vedrete N volte alle riunioni e ai colloqui individuali.

Poi conoscerai gli altri genitori e i compagni di classe. Ti inseriranno nella chat di classe, e forse in quella dei compleanni o in quella elitaria del gruppo più “in”. Dovrai diventare esperta in pubbliche relazioni e organizzazione di feste, senza contare gli aperitivi, le colazioni e le pizzate a cui non potrai assolutamente rinunciare.

Perché una volta diventato/a genitore di un alunno la tua vita non sarà più la stessa: subirai una trasformazione genetica che ti porterà ad un potenziamento della vista e dell’udito, ad un potenziamento muscolare, un potenziamento della memoria, delle capacità organizzative ed un potenziamento della capacità di sorridere a comando. Già, non tutti ti piaceranno ma in qualche modo dovrai munirti di educazione e diplomazia anche nelle situazioni più sgradevoli (ci saranno, oh se ci saranno!).

Divertentissimo e ironico, esagerato ma – sotto sotto – sincero, questo libro potrebbe spaventarti mettendoti davanti alla cruda realtà che si cela dietro ad un’innocua e semplice parola. Ma la verità è che la scuola entrerà a far parte della tua vita nuovamente in una veste diversa e prorompente. Preparati a non essere preparata e a riderci su, perché tutto sommato non è così male come sembra. Nasceranno nuove amicizie, vivrai nuove esperienze e avventure mentre il tuo bambino diventa grande. Sarà una pesantezza insostenibile certe volte, ma diventerà una leggerezza sostenibilissima se la vivrai gustando ogni piccolo momento!

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