Amicizia ai tempi dell’infanzia

Sono due giorni che vorrei scrivere questo pezzo sull’amicizia, ma sono così sopraffatta dalle emozioni che faccio fatica a trovare le parole giuste, un filo logico, una conclusione. Allora riparto da zero e dove arrivo, arrivo, ok?

Il groviglio di pensieri è formato da diverse parti, che ora vi spiego.

Mio figlio grande in estate è un po’ perso. Ha fatto più di un mese di oratorio estivo in mezzo ad altri bambini e animatori, gioca in cortile con gli altri bambini del palazzo, invita qualche volta dei compagni di classe o va lui a casa loro, ha un fratello che se pur peperino è simpaticissimo e di gran compagnia. Però non è al massimo della felicità. Gli manca la scuola e soprattutto un’amicizia che sia simile a lui, un amico del cuore. Gioca e chiacchiera con tutti, ma non ha ancora trovato la complicità che lui cerca e un pochino ci soffre.

Il piccolo invece è più espansivo e gioca benissimo con tutti, coetanei e più grandi. E poi ha un amichetto preferito, che abbiamo provato ad invitare alcune volte, e mi lasciano senza parole. Dovreste vederli: due quattrenni che se la raccontano per ore, accordandosi su cosa cucinare o cosa mettere nello zainetto per fare la gita immaginaria. Inventano storie di camion, elicotteri, polizia e pompieri. Ridono a crepapelle. Così leggeri, semplici, felici.

In questi giorni mia mamma ha ritrovato delle vecchie foto di me e la mia amichetta del cuore, conosciuta tra i banchi dell’asilo (già, negli anni ’80 avevamo proprio dei mini banchi singoli verdi, con il sottobanco, anzichè tavoli rotondi e tutti colorati). Con lei ho condiviso i più bei momenti della mia infanzia, giocavamo sempre insieme anche dopo l’asilo e dopo la scuola, a casa mia, a casa sua, in montagna, al mare.

AMICHE

Ancora non si usava fare il pigiama party, ma qualche volta la invitavamo a dormire da noi: sono stata figlia unica per 14 anni e la casa era molto grande, così mia mamma era felice di farmi stare in compagnia anche in momenti extra. Andavamo sempre d’accordo, mai un litigio. Giocavamo ore con le Barbie o con i tradizionali giochi di società, coinvolgendo a volte le sue sorelle più grandi. Ci piaceva travestirci e truccarci male, per far ridere. Il Carnevale era un evento da capogiro. Siamo cresciute insieme fino all’adolescenza, quando la scuola e le compagnie hanno cominciato a differenziarci. Non dividerci, attenzione, ma distinguerci, ciascuna per quello che ha scoperto di amare di più e alla ricerca della propria strada. Ma l’affetto che ci ha legate per anni è ancora presente, anche se io ho messo su famiglia a pochi passi da casa e lei vive in Olanda, anche se io sono diventata ingegnere mentre lei si è laureata in lingue.

Sono giorni in cui vivo un misto di nostalgia per quei periodi di spensieratezza, realismo per tutto quel che riguarda il capitolo amicizia in cui non ho avuto sempre momenti idilliaci, e speranza nel futuro per la felicità mia e dei miei figli.

Non so se ci avete capito qualcosa, io poco.

Come è stato il vostro rapporto con l’amicizia durante l’infanzia? E’ cambiato? Come lo vivono i vostri bambini?

10 thoughts on “Amicizia ai tempi dell’infanzia

  1. sandra Risposta

    Che bello ritrovare i vecchi ricordi! Anche io avevo delle amiche del cuore: due alle elementari, una alle medie, una all’università.
    Ci siamo perse per strada, le ho lasciate andare, non so…però quando ci ripenso l’affetto è rimasto immutato.

    • Mammaalcubo Autore articoloRisposta

      Grazie di questo confronto.
      Mi piace ripensare a cosa è stato, cosa è cambiato, cosa è rimasto. E trovare altre mamme simili, anche sul web, è un bene da non sottovalutare!

  2. elisabetta Risposta

    Tu sei chiaramente quella di sinistra!!!! I tuoi piccoli ti somigliano moltissimo 🙂
    Bello il tuo racconto di amicizia e quelle tre parole in grassetto riassumono esattamente tutto ciò che volevi dire.
    Non so perchè ma, tante volte, quando mi viene voglia di chiamare un’amica mi freno…. e se poi la disturbo? Se non ha tempo e rompo?… sono tutte cose mentali mie… ma sono fatta male così!!! In realtà, anche se con le amiche non ci vediamo o sentiamo da tempo, basta qualche minuto per connettersi come ai tempi d’oro!!!!
    Speriamo che anche i nostri ometti trovino delle esperienze positive di amicizia, per ora a Samuele tutti vengono buoni per giocare! (grandi o piccoli che siano… per fortuna!)

    • Mammaalcubo Autore articoloRisposta

      Sì, sono quella di sinistra.
      Ovvio che creando una famiglia i tempi e i modi dell’amicizia cambiano. Prima si stava ore al telefono, si usciva sempre. Da mamma le priorità cambiano e anche le amicizie. Ma se sono vere resistono al tempo, anche se ci si vede una volta all’anno o ci si sente in macchina mentre si va al lavoro.
      Grazie anche a te di questo confronto!

  3. silvia Risposta

    Cara Deborah, ti ringrazio per questo articolo che mi ha fatto emozionare. Penso che la mia prima esperienza in amicizia sia stata cosi’ bella e genuina che ho sempre cercato di ricostruirla anche in eta’ adulta, a volte con successo e a volte con qualche fallimento. Penso pero’ che valga sempre la pena di fare sforzi per gli amici, pur sapendo che a volte si rimane delusi. Tornando a noi da bambine, mi e’ rimasto cosi’ tanto da allora, ricordi meravigliosi si, ma anche parti del mio carattere che vengono da allora, grazie al confronto tra bambine, grazie agli adulti che ci stavano dietro. La tua mamma per me e’ ancora come una seconda mamma. E’ vero, ci siamo distinte, ma l’affetto e’ indelebile. Grazie per questo articolo, e’ stato il regalo piu’ bello.
    Vedrai che anche Il tuo bimbo trovera’qualcuno simile a lui con cui condividere le sue esperienze di infanzia. Ti abbraccio forte forte.
    P.s. c’era un pupazzo a forma di coccinella con cui giocavamo che non ho mai voluto buttare. Come si chiamava?

    • Mammaalcubo Autore articoloRisposta

      Sono felice di tutto il bene che c’è stato e che in maniera diversa a distanza c’è ancora! Se riusciamo a vederci nei giorni del matrimonio di tua sorella ti devo far vedere anche le altre foto 🙂
      Purtroppo mi cogli impreparata sul nome della coccinella… però ricordo un sacco di nomi dei cagnolini Trudi di pelouche e dei Mini Pony, di cui ho tenuto ovviamente un sacchettino in garage!
      Un abbraccione

  4. Mamma avvocato Risposta

    grazie di aver condiviso con noi un pezzo importante della tua vita, la tua amicizia speciale.
    Io ho avuto due migliori amiche e un migliore amico.
    Una l’ho persa, senza mai aver capito perché, ed è stata una ferita profonda, che non si è mai rimarginata.
    L’altra l’ho persa di vista per quasi dieci anni, salvo poi ritrovarci mamme e amiche come prima.
    L’ultimo, c’è ancora, sempre, anche se non abbiamo niente in comune ci vogliamo bene.
    Poi ci sono amicizie nate nell’età adulta, alcune durature e solide, altre fallimentari, però no, non è la stessa cosa.
    Quella simbiosi, quella fiducia assoluta, quel mettere l’amico/ a al primo posto, non c’è più.
    La maturità ed il disincanto, le delusioni e le esperienze, hanno inquinato la capacità di darmi al 100% o meglio me ne hanno fatta passare la voglia.

    • Mammaalcubo Autore articoloRisposta

      Anche io ho avuto alcune delusioni lungo il cammino, e ancora faccio fatica a capire. Forse è che crescendo si cambia, forse è che quello che tu provi magari non è lo stesso dall’altra parte. Boh.
      Teniamoci i ricordi più belli, teniamoci stretti gli affetti che sono rimasti e quelli che sono sbocciati dopo. L’amicizia è una forma d’amore, ed è questo che infondo ci rende felici.

  5. verovero Risposta

    che belle parole piene di emozioni che fanno emozionare e tornre indietro anceh a me che leggo ,….
    ho un amica che vedo poco ma che è un’amicizia forte e senza lei no potrei stare e ritrovando foto di quando eravamo ragazzine sorrido…
    e rivedo le nostre buffe facce…
    ritrovo nella descrizione del tuo grnde la mia seconda …gioca con tutti e sta bene con tutti ma ancora quell’amica con cui drsi i segreti e strare ore e ore al telefono oppure a parlare sotto le coperte con la pila no l’ha ancora ttrovata e come tuo figlio ci spffre….auguro a entrambi di trovare presto l’0amicizia vera
    ciao veronica

    • Mammaalcubo Autore articoloRisposta

      Sicuramente la troveranno: a qualcuno capita all’asilo, ad altri all’università… ma vedrai che arriverà 🙂

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