Allergie: come curarle con i metodi naturali

Dichiaro ufficialmente aperta la stagione delle allergie, si dia inizio alle danze!

Avevo accennato qui che avrei dedicato una sezione alle allergie, ed ecco un post su misura per loro. Per prendere due piccioni con una fava approfitto per tornare a partecipare al Venerdì del libro, che mi vede latitante da alcune settimane.

“Le allergie, come curarle con i metodi naturali” di Sigrid Flade propone un approccio olistico al tema delle sempre più diffuse allergie, ritenendole non tanto una malattia al pari delle altre causate da virus e batteri, ma un qualcosa che ha a che fare con noi nel complesso: l’ambiente, le abitudini alimentari, i comportamenti e le ripercussioni che hanno sul nostro organismo. L’autrice propone diversi accorgimenti che passano dall’omeopatia, dall’alimentazione, dalla meditazione, dallo stile di vita e cercano di guardare l’individuo e l’allergia come un tutt’uno.

curare allergie con metodi naturali

Il tema allergie è vastissimo e in un post non si può racchiudere un universo di cui non ho che visto una piccola parte, ma mi sembrava interessante questo approccio riflessivo e analitico, diverso dal classico “prendi l’antistaminico”. Ma facciamo un passo indietro.

Quali sono i principali tipi di allergeni?

  1. allergeni da inalazione: pollini, muffe, dermatofagoidi (acari)
  2. allergeni da ingestione: alimenti, farmaci
  3. allergeni da iniezione o da puntura: farmaci, veleni di insetti
  4. allergeni da contatto: cosmetici, metalli

Nel nostro piccolo mondo cubico abbiamo scoperto di avere un’ampia gamma di allergie del primo tipo. Io sono allergica a una serie di pollini e animali, mio marito a pollini e acari, Gabriele alle muffe… solo non si vedono i due liocorni! Per il momento siamo sotto effetto di antistaminici e decongestionanti, che però sono rimedi tampone e non risolvono alla radice il problema. Leggendo questo libro ho riflettuto su abitudini, alimentazione e piccoli accorgimenti che possono aiutare ad alleviare i sintomi allergici e (magari) eliminarli. Non ho l’esperienza nè le competenze mediche per dire se i rimedi proposti funzionino, ma di certo ho assunto più consapevolezza del principio di causa-effetto che coinvolge il nostro fisico anche per quanto riguarda il capitolo allergia.

Cosa si può fare per limitare il manifestarsi delle allergie?

allergia pollini

Acari: bonifica ambientale dei tessili e lotta alla polvere!

Gli acari si insediano su qualsiasi mobile della casa, in particolare su tessuti e materassi, e contribuiscono alla produzione della polvere. Eliminarli del tutto è impossibile, ma si può migliorare il “respiro” in casa con alcuni trucchetti:

  • Usare cuscini e materassi con federe e coperte in materiale anti-acaro. Sbatterli spesso, lasciandoli all’aria aperta (meglio se al sole).
  • Lavare le lenzuola e copriletti ogni settimana e ad una temperatura di almeno 60 °C.
  • Ridurre l’umidità in casa a meno del 50% e mantenere la temperatura della stanza a 21 gradi o meno. Magari mandiamo in produzione il misuratore di temperatura e umidità di Gabriele, una volta sistemato qualche dettaglio estetico magari qualcuno potrebbe comprarlo 🙂
  • Eliminare le tende e i tappeti dalla camera. Per i vestiti sono da preferire cassetti e armadi chiusi piuttosto che mensole e cabine armadio.
  • Spolverare spesso le superfici e tenerle sgombre il più possibile da oggetti, per evitare che si accumuli sopra polvere.
  • Passare regolarmente l’aspirapolvere, indossando eventualmente una mascherina per ridurre l’inalazione di allergene.

 Muffe: bonifica ambientale delle pareti e niente gorgonzola

Le muffe si trovano principalmente su pareti e pavimenti umidi, su carte da parati, nel materasso e sui divani, nei sistemi di condizionamento dell’aria, negli umidificatori, nei frigoriferi (in particolare sulle guarnizioni), sul terriccio e sulle foglie di piante ornamentali. Sono presenti anche in alcuni alimenti, tipo il gorgonzola o la pelle di alcuni salumi. Le condizioni che favoriscono la crescita e la diffusione delle muffe sono simili a quelle che favoriscono la riproduzione dell’acaro della polvere, quindi arieggiare i locali ed evitare il ristagno di umidità sono un evergreen. Inoltre sarebbe bene:

  • Eliminare le infiltrazioni d’acqua e asciugare immediatamente tutto il materiale umido
  • Evitare di stendere i panni in casa
  • Lavare regolarmente sanitari e pareti di bagno e cucina con candeggina. La candeggina è utile anche per “smuffare” gli angolini delle pareti che rimangono più umidi e vengono quindi attaccati dalle muffe.

Pollini: occhio alle fioriture e niente capriole nel prato appena tagliato

Quando arriva la botta di rinite da fioritura della pianta XYZ, hai voglia a cercare rimedi zen! Tuttavia possiamo stare attenti a minimizzare il contatto con pollini & company:

  • Evitare di stare a lungo all’aperto nelle ore della giornata più calde e in presenza di vento, perché le concentrazioni di pollini sono tanto più elevate quanto più la giornata è calda, secca e ventosa
  • Ridurre le attività fisiche all’esterno quali corse, gite in bicicletta, scampagnate in particolare nelle zone dove l’erba sia stata tagliata di recente.
  • Attenzione al bucato lasciato asciugare all’aria e se si hanno animali all’esterno: sono ottimi mezzi di trasporto per i pollini!
  • Controllare la concentrazione di pollini nella propria zona. Io uso questa app giusto per sapere a che pianta dare la colpa: sarebbe da teletrasportarsi in una zona a minor concentrazione di pollini, ma va beh!

Tu hai delle allergie? Come sei riuscita (o stai provando) a dominarle?

6 thoughts on “Allergie: come curarle con i metodi naturali

  1. Mamma avvocato Risposta

    Il tema allergie mi sta molto a cuore, considerato che ne ho tantissime e di ogni tipo!
    Purtroppo i rimedi omeopatici e fitoterapici nel mio caso sarebbero troppo pericolosi, faccio i vaccini, prendo antistaminici tutto l’anno e corti steroidi a cicli di cure…
    Ora vorrei provare l’agopuntura che, perlomeno, non ha contro indicazioni.
    Sullo stile di vita e lo stress, anche la mia allergologa sostiene che influisce e mi ha dato diverse indicazioni, simili a quelle che riporti, anche se insiste nel dire che stare all’aperto f comunque bene, visto che in casa, per quanto si bonifichi e lavi, non si è mai in un ambiente a prova di acari, pollini ecc.

    • Mammaalcubo Autore articoloRisposta

      Grazie mille!
      Io sono per la medicina tradizionale nei casi in cui non se ne possa fare a meno, ma prestare attenzione allo stile di vita può comunque aiutare e portare qualche beneficio 🙂

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