10 anni e non sentirli

10 anni fa sono diventata mamma per la prima volta. 10 anni di respiri, risvegli, riscoperte insieme a te. 10 anni di te, volati così leggeri ma presenti ogni giorno con la loro unicità.

Quest’anno è passato veloce ancora più degli altri, a scuola sei andato come un treno e senza accorgersi ci siamo ritrovati già in estate a festeggiare con i Chupa chups e i tuoi nuovi amici nerd del campus. Visto che il regalo te l’abbiamo dato in anticipo proprio per poter andare al campus equipaggiato e visto che la festa coi tuoi compagni la faremo dopo le vacanze, oggi mi toccherà assemblare almeno una torta (di quelle semi pronte, sai che la cucina non è il mio forte e comunque non sarei in grado di fare di meglio con la nottataccia che i tuoi starnuti e la tosse di tuo fratello mi hanno fatto passare) per festeggiare e farti spegnere le candeline. Non sei uno che si formalizza troppo ma a questi piccoli gesti ci teniamo 🙂

Con le domande siamo messi come l’anno scorso, cambiano di tanto in tanto gli argomenti e il grado di approfondimento ma non smetti mai di chiederti il perché delle cose. Vuoi capire meglio anche le persone con le scelte che fanno, le risposte che danno, i comportamenti che hanno perché tu osservi e ascolti come pochi sanno fare.

In un compito di italiano di qualche mese fa dovevi descriverti in tre parole. Mica facile sintetizzare… ma tu in un attimo ti sei visto così

quaderno 10 annie penso che sia il più bell’autoritratto che ti potevi fare.

Sono felicissima che la creatività sia al primo posto (almeno l’investimento in Lego è servito a qualcosa!) e ti auguro che quella scintilla si possa accendere sempre, anche quando sarai grande e lascerai l’universo magico dei bambini. Spero che la scuola non uccida mai la tua creatività, anzi, ti stimoli a coltivarla ed esprimerla sempre meglio che puoi.

Ognuno ha la sua forma di creatività che lo rappresenta: la tua è sempre stata poco artistica e molto tecnica. Che si tratti di costruire qualcosa, programmare con i Lego, collegare dei cavi, far funzionare un programma, tu e la tecnologia avete un’intesa immediata. Per giocare, inventare, capire, smontare, ricostruire non basta essere un nativo digitale, ci vuole quella curiosità che non ti fa stare mai con le mani in mano e ti tiene sempre attivo e vivace.

La stessa vivacità che ti fa arrampicare sugli alberi di qualsiasi parco,

albero 10 anniti fa fare acrobazie sui prati di montagna, ti fa macinare sempre più chilometri in bicicletta e ti fa scattare sulla pista al via dell’allenatore. Sei sportivo in questo senso: ti piace muoverti e stare all’aria aperta tanto per il gusto di farlo, non per vincere o dimostrare qualcosa a qualcuno.

Questa freschezza dei tuoi 10 anni è solo un po’ intaccata alla sera quando non vorresti mai lavarti. Capisco come sia una perdita di tempo prezioso per fare altro, ma purtroppo la creatività e la vivacità sudano anche se tu non te ne accorgi. So che sono noiosa anche quando si tratta di riordinare e di spegnere gli schermi, ma era compreso nel pacchetto fin da quando sei arrivato tra noi.

In ogni caso lo sai quanto sono fiera di essere la tua mamma, lavaggi e riordini compresi. Questi momenti scivolano via così in fretta che è bello ricordarli e tenerli da qualche altra parte che non sia il cuore. Chissà se di tanto in tanto da grande tornerai a rileggerli.

Ti auguro che qualsiasi cosa costruirai e qualsiasi vetta scalerai sia un passo verso la felicità. Buon decimo compleanno cyber scoiattolo mio!

 

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