Estate da grandi

Avere due figli con quattro anni di differenza ti semplifica la vita per molti aspetti, tranne che in estate. In estate tutto quello che hai faticosamente incastrato durante l’anno cambia: cambia forma, tempi, modalità e ti ritrovi a dover reinventare la ruota (ma una che giri bene!).

Fino ad adesso le mie estati sono trascorse così, tra un figlio più grande – che è passato dall’esclusività delle giornate con i nonni all’oratorio estivo, poi al campus tecnologico, a quello sportivo fino ad arrivare alla vacanza da solo, senza mamma e papà – e uno più piccolo, con tappe simili sfalsate di quattro anni. Quando uno ha cominciato l’oratorio estivo l’altro era a casa con me e quando ho ripreso a lavorare dividevamo l’estate tra il centro estivo dell’asilo e i nonni, mentre con il grande abbiamo cominciato ad aggiungere qualche settimana diversa dai giochi in oratorio.

Insomma un lavoro non indifferente prima, nel dover organizzare i tre mesi di vacanza, e un lavoro ancora maggiore dopo, quando dovevo portarne uno di qui e uno di là in posti e orari differenti. Senza contare bronchiti, tonsilliti, sinusiti, sangue dal naso che immancabilmente ogni estate ci allietano il percorso ovunque noi siamo.

Quest’anno invece è stato l’anno della svolta. Anche il piccolo è diventato grande.

estate-montagna-bambini

Il più instancabile, rumoroso e saltellante della famiglia ha finito il primo anno di scuola e ci ha stupiti enormemente in positivo: in una classe di 27 bambini in cui non conosceva nessuno e con due maestre molto esigenti è riuscito a trovare la sua dimensione e ha fatto un anno super. Ci siamo spaventati un po’ all’inizio per il carico di compiti nel weekend, diverso rispetto a quanto vissuto la prima volta dal fratello grande, ma poi sia lui che noi abbiamo ingranato la marcia giusta.

se riusciamo a dar loro fiducia e valorizzare le loro capacità.

Così quest’estate sta andando molto più liscia rispetto alle precedenti: sarà che entrambi sono nello stesso posto e fanno gli stessi orari – almeno quando nessuno si ammala – ma credo che sarà soprattutto perché entrambi i miei bambini stanno crescendo e maturano nelle relazioni, nelle responsabilità, nella consapevolezza.

Sto scrivendo poco sul blog in questo periodo perché sento il bisogno di stare di più con loro, di esserci, di godermi questi momenti speciali di dialogo, di risate, di qualche litigio di tanto in tanto, ma insieme. Avere un lavoro part time aiuta molto e soprattutto in estate si apprezza il tardo pomeriggio in cui puoi decidere se andare in biblioteca, passare a salutare i nonni, fare qualche acquisto, o semplicemente stare a casa a sistemare e pulire mentre loro fanno i compiti o ti chiamano mille volte per farti vedere quello che hanno costruito e scoperto nel gioco.

Quest’estate è la prima da grandi per miei figli e non voglio perdermela.

Non scapperò comunque del tutto dal blog: di tanto in tanto fai una capatina qui in attesa delle novità che sto preparando per settembre :-) A proposito, ti piacciono il nuovo tema e la nuova home page? Volevo dare una rinfrescatina alla grafica e alle sezioni per creare un sito che mi rispecchiasse di più: ora mi sento più a casa e posso godermi al meglio le vacanze!

Ci leggiamo presto :-)

 

6 thoughts on “Estate da grandi

  1. mammamedico Reply

    anche per noi la prima estate da grandi ma … non sempre insieme. all’oratorio sono andati, si , ma una da una parte e uno dall’altra. “mamma, sai i miei amici…” e quindi per una settimana mi sono clonata. poi c’è stato il periodo via e in quel caso, seppure in posti diversi una settimana sono riuscita a godermela in solitaria con il marito. che lusso! ora sono ad un campus sportivo. e da mamma “lacrima in tasca” mi commuove vederli salire all’andata e poi scendere al ritorno dalla navetta, stessa divisa, stesse facce sudate e abbronzate, ma insieme. che bello i nostri cuccioli grandi!

  2. Mamma avvocato Reply

    Io questa estate di tempo per scrivere per ora non ne ho, però va bene così. C’è un momento per tutto, anche per staccare dal blog o dai social! Intanto, comunque, ogni tanto passo e leggo. Ogni anno da mamma è diverso, una scoperta ed un adattamento continuo, però ci sono quei periodi magici in cui tutto fila liscio e si incastra e bisogna goderseli, come stai facendo tu!

    • Mammaalcubo Post authorReply

      Tu in questo periodo stai dando il massimo di te alla tua famiglia, anche fisicamente, tra stanchezza e triple esigenze diverse… Anche se rimane una bella valvola di sfogo e un modo per “staccare”, il blog passa in secondo piano soprattutto nel tuo caso.
      Un abbraccio a te e ai tuoi cucciolotti

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